Mattoni Gialli

Inktober 2017

Inktober 2017

Ottobre, uno dei miei preferiti di tutto il calendario, quest’anno per me si è colorato… di nero!

Come ogni anno, già da diversi ormai, il popolo dei disegnatori aspetta questo mese armato di penna e calamaio per lanciarsi a testa bassa nella sfida dell’Inktober.

Per i meno addentrati nel mondo del disegno e dell’illustrazione, l’Inktober ha preso il via nel 2009 dall’idea di un bravissimo fumettista americano, Jake Parker. Il suo era un po’ un espediente per allenarsi a inchiostrare e forse nemmeno immaginava che nel corso degli anni l’Inktober sarebbe diventato una specie di appuntamento fisso per tutti i disegnatori pro e amatoriali di mezzo mondo!

Per chi volesse approfondire, ecco il link ufficiale sul sito di Parker.

Ammetto che già l’anno scorso ci avevo fatto un pensiero, ma presa poi da vari impegni di lavoro, avevo abbandonato l’idea… ed è stato lì che ho perso la sfida!

Sì, perché chi partecipa all’Inktober non vince né perde nulla, non si batte per un premio, né per raccogliere eterna gloria sui social network: Inktober è una sfida prima di tutto (e forse del tutto!) con se stessi. Almeno è così che io l’ho vissuta: e quest’anno ho vinto! 😀

Il gioco è molto semplice e ha pochissime regole basilari. Un disegno al giorno, a inchiostro, per tutto il mese di ottobre. That’s all!

Per aiutare la creatività, Parker fornisce una lista ufficiale di temi (ma in rete ne girano moltissime alternative), uno al giorno, perché il ritmo è davvero forsennato e dover anche pensare a cosa disegnare non aiuta. Questa cosa della lista personalmente la trovo una figata! Intanto mi ha permesso di disegnare cose alle quali molto probabilmente non avrei mai nemmeno pensato. E in più è anche un bell’esercizio per il mio lavoro “ufficiale“, nel quale mi trovo spesso a dover immaginare come rendere un concetto in maniera originale (e l’originalità nella comunicazione di oggi è quasi una chimera! :P).

Siccome inchiostro in maniera a dir poco naif, mi procuro il minimo indispensabile per cominciare e il mese di ottobre in pratica non vado nemmeno al bagno senza fogli e pigment liner! XD

Incastrando al millimetro ogni minimo spazio libero della giornata (e della nottata!), tenendo sempre a disposizione il materiale da disegno, tenendo il cervello in perenne rullio, perché quando hai finito il disegno del giorno è già tempo di pensare al successivo!

Perché la sfida si vince così: senza mollare, senza trovare scuse per la mancanza di tempo e il lavoro e la casa e la famiglia e le CAVALLETTE! Scuse che non servono a nulla, perché questo non è un lavoro da consegnare, e non si deve rendere conto a nessuno, se non a noi stessi.

E così, giorno dopo giorno (con mia somma meraviglia!), i disegni e le idee si succedono, i fogli si riempiono, e mi trovo ad urlare, parafrasando un noto capolavoro cinematografico (XD): “Si. Può. FAREEEE!”

Deliri a parte, l’occasione dell’Inktober restituisce tante gioie e soddisfazioni, anche a un disegnatore della domenica come me 😉

Tante nuove conoscenze con cui condividere questa passione (soprattutto su Instagram), cosa che ti fa sentire come parte di una larga e varia comunità, cui l’unico obiettivo è disegnare come se non ci fosse un domani.

Mi ha dato l’opportunità di esercitarmi con l’inchiostro, di disegnare e concludere rapidamente uno sketch (sì, perché io sono lentiiiiissima a chiudere un’illustrazione!), di consolidare uno stile personale, di cui si è sempre alla ricerca, di andare oltre la prima idea che ti passa per la testa, che non sempre è la migliore, e di disegnare senza blocchi mentali o di sorta alcuna, ma con fluidità e serenamente, come se fosse la cosa più naturale di questo mondo.

Il bilancio finale di questo ottobre 2017, che è stato denso ma anche veloce, è di 26 nuovi disegni (lo so non sono 31, ma già mi pare un miracolo così!), ossia 26 nuovi spunti sui quali poter lavorare in futuro.

Li metto tutti qui per il vostro piacere, se ne avrete a riguardarli, e come memento per me del fatto che, nonostante il flusso vorticoso della vita quotidiana, curare le proprie passioni “si può fareeeee!

Tamina

Tamina

Web&Graphic Designer presso una software house e illustratrice presso il suo cassetto dei sogni. Per Mattoni Gialli progetta illustrazioni, fa disegni, crea bozzetti, canta e balla! See you :)

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